Intervista:
1) Ciao Marco, raccontaci un po' di te e dei tuoi Wallcrush.
Marco P.: Il gruppo nasce da due "nuclei" che si sono uniti..io e mio
cugino Marco (il batterista) cercavamo un bassista e un chitarrista per
creare dei pezzi nostri. Io conobbi Davide dopo che feci un concertino
con un altro gruppo..e lui dopo poco tempo mi propose di creare una band
cover di punk con un suo amico bassista(Marcolino)..ma il gruppo prese
una piega diversa ben presto...
2)Da dove hai preso il nome della band?
Marco P.:Il nome del gruppo è stata una scelta dura, ma alla fine
l'illuminazione arrivò da Davide.Il nome nasce dalla voglia di rompere
i "muri" degli stili musicali, spaziando il più possibile tra le nostre
influenze( che appunto sono varie).
Davide: L'illuminazione arrivò da Marco a quanto ricordo io, forse io
avevo abbozzato il nome... non ricordo benissimo dopotutto sono passati
già 3 anni!!! :D Ah, giusto per avvisarvi prima di continuare l'intervista:
non fateci caso se io e Marco diamo risposte totalmente diverse o se
ci contraddiciamo a vicenda. Vedrete che siamo parecchio diversi, abbiamo
influenze davvero differenti, ma è anche questo il bello dei Wallcrush.
3) A cosa ti ispiri, o meglio quali sono i gruppi musicali che hanno
segnato latua formazione musicale?
Marco P.: Come ogni chitarrista adolescente, ho avuto diverse "fasi": ho
imparato a suonare con i Lunapop, continuato con i Blink182 (primo vero
grande amore!)..poi ho avuto la fase "Nirvana" e la fase
"Metallica"...solo "da grande" ho capito che non avrei mai dovuto
rinnegare nulla. Quindi ora...mi ispiro a tutto ciò che mi piace!
Davide: sicuramente i Beatles hanno segnato la mia vita musicale... ma
non oso dire che mi ispiro a loro: lo trovo davvero molto difficile!
al contrario di Marco, non ho mai avuto una fase "Nirvana" nè una fase
"Metallica"(gruppi che ovviamente conosco ed ascolto) , anzi ho avuto
una fase "Deep Purple" e hard rock anni '70 in generale, ed una fase
"Iron Maiden" davvero forte, a cui si sono aggiunti gruppi come
Rhapsody, Saxon, Scorpions, Hammerfall e chi più ne ha più ne metta...
Da un paio d'anni, sopratutto dopo aver studiato blues, ho aperto i
miei orizzonti musicali, ascoltando davvero un po' di tutto!!
4) State lavorando a del nuovo materiale?
Marco P.: Io sto sempre lavorando a del nuovo materiale....adesso
abbiamo dei pezzi ma vorremmo aspettare un pò prima di inciderli.In
primis perchè abbiamo il primo cd da spingere e secondariamente perchè
credo che il gruppo abbia dei margini di crescita molto grandi..siamo
tutti soddisfatti del primo disco, ma è stato un disco molto
impulsivo.Ora vogliamo vedere che succede a far maturare un pò i pezzi,
e studiare nuovi suoni.
Davide: Marco si dà sempre un gran da fare con il nuovo materiale, che
saggiamente ancora teniamo per noi, dato che l'obiettivo è quello di
promuovere il primo CD... Personalmente ho anche io del materiale da
proporre, ma ho una vena creativa sicuramente inferiore!
5) Qual è il tuo genere preferito e se non oso troppo la tua canzone
preferita?
Marco P.:Io cerco di ascoltare veramente di tutto...gli altri del gruppo
mi prendono in giro perchè ascolto anche hip-hop (che faccio tra
l'altro...a livello superamatoriale..). Mi piace la musica! E per quanto
riguarda le canzoni..si..ho circa un centinaio di canzoni preferite..
Davide: è una domanda difficile, e proprio pensandoci su ho realizzato
che non ho un genere preferito! Ovviamente certi generi vengono prima
di altri ma adoro il blues come per il rock o per l'heavy metal...
insomma sono indeciso!!! Canzone preferita... come per Marco, ne avrò
un centinaio... ultimamente sto ascoltando tanto una canzone dei The
Red Jumpsuit Apparatus: Your Guardian Angel. Bella davvero, ma lontana
da essere "la preferita".
6) Che rapporti ci sono all'interno della band, vi incontrate spesso per le
prove?
Marco P.: Ovviamente andiamo d'accordo, e dopo tre anni si crea una
certa amicizia... ma essendo in una band, a volte la "convivenza" può
essere pensate. L'importante è non tenersi dentro nulla ed essere chiari
con tutti. Ci incontriamo una volta alla settimana...per le prove. Ma
tra uscite per appendere locandine, provare amplificatori, e uscite
settimanali ci si vede molto più spesso.
Davide: Concordo in pieno con Marco, siamo amici, la chiarezza è
importante, ma a volte, come tutti, si hanno delle discussioni su
alcune scelte... Ma è normale dopotutto!
E sì, ci vediamo abbastanza spesso!
7) A quale dei tuoi pezzi sei più legato?
Marco P. :Personalmente credo a Cera...ricordo che pensai di doverla
scrivere in Italiano perchè avevo bisogno di comunicare delle sensazioni
..e l'idea era scriverle e immaginare di "sussurrarle" alla persona che
mi aveva fatto soffrire...Quella canzone tra l'altro, ha talmente tanti
messaggi espliciti, impliciti e nascosti che credo rappresenti al meglio
un lato della mia personalità ..(non sono solo un disperato :) )
Davide: sarebbe scontato dire Going Ahead, dato che è l'unico pezzo
dell'album scritto da me. Anche se Going Ahead è una parte della mia
vita (l'ho composto a 16 anni, in piena adolescenza), il pezzo a cui
mi sento più legato e che mi carica maggiormente è I Love Her And I
Hate Him, lo trovo davvero un pezzo super azzeccato ed è quello che
rispecchia maggiormente il nostro stile, cioè la fusione di elementi
punk rock con elementi heavy metal.
8) Il tuo sogno nel cassetto?
Marco P. :Banalmente, sfondare coi Wallcrush.
Davide: Sfondare coi Wallcrush, ma non banalmente...
9) Sei tu la mente del gruppo o vi riunite insieme e insieme componete le
vostre canzoni?
Marco P. : Diciamo che questo primo disco è venuto fuori essenzialmente
da me.Ho scritto nove testi e presentato le principali
"stesure". Alcune canzoni le abbiamo arrangiate insieme, altre..in un
certo senso erano già "pronte". Chi ha delle idee, comunque, le mette
sempre in campo.E insieme si decide.
Davide: Mi dispiace contraddire Marco :) , ma il disco è venuto fuori
essenzialmente da tutti e quattro. Uno può metterci il testo e anche
le basi melodiche ma, senza l'appoggio e le idee degli altri, le
canzoni non sarebbero mai nate così come sono, tutti noi abbiamo messo
qualcosa che rende distinguibile ogni singolo pezzo. Probabilmente con
testi e linee melodiche uguali, ma con un altro chitarrista o
batterista, etc, le sonorità o addirittura le strutture dei pezzi
sarebbero venute fuori in maniera differente. Marco si è dato un gran
da fare per il primo CD, questo è indubbio e gli va riconosciuto, ma
dal prossimo si cercherà di mettere in ballo ciò che riusciamo ad
offrire noi altri tre, e sopratutto ci si riunirà cercando di comporre
se non tutti insieme almeno i chitarristi insieme: è una cosa che
ritengo fondamentale, perchè comporta uno scambio di idee e, a suo
modo, anche una crescita musicale ed un affiatamento maggiore. Io la
penso così.
10) State pubblicizzando il vostro materiale?
Marco P.: Assolutamente si!! Stiamo utilizzando myspace, locandine e
passaparola. Saremmo grati se voi ci deste una piccola mano in più!!:)
Davide: Lo stiamo pubblicizzando ogni giorno di più!!! L'obiettivo,
dopotutto, è proprio quello di farci conoscere DOVUNQUE!
11) Ti piacerebbe scrivere qualcosa per il nostro sito www.darevoce.org?
Marco P.: Ma si, perchè no? A me piace scrivere...se avrò tempo,
volentieri.
Davide: perchè no?? il tempo è sempre un gran problema, ma ripeto...
perchè no!
Ok Marco, l'intervista è finita, è stato un vero piacere scambiare qualche
parola con te, saluta come vuoi i tuoi amici e quelli di darevoce.org
e musicunderground.
Marco P.: Ok. Innanzitutto grazie a voi, e per il vostro aiuto
disinteressato. Come vi ho già detto, penso che quello che fate sia
importantissimo. Saluto tutti e li invito ad andare nel nostro myspace
www.myspace.com/wallcrush per ascoltare i pezzi, e ( se siete di
Cagliari) magari comprarci il cd alla casa del disco!!!:-)
Davide: Mille grazie a voi per averci dato la possibilità di essere
recensiti ed intervistati!!
Saluto tutti quanti! il resto l'ha già detto Marco! :P
Ciao Ciao!!
Ancora Grazie e a Presto!!!!
Questa intervista è stata letta volte
Copyright 2006-2007 - www.musicunderground.org - All right reserved
|