| RECENSIONE |
Recensione:
Eric Stardust - Automatik
Eric Stardust realizza questo album nel 2006 ma se
non lo avessi saputo avrei sicuramente pensato che fosse un album degli
anni '80. I suoi punti di riferimento sono i gruppi che hanno caratterizzato
e segnato la scena musicale di quei fantastici anni; Depeche Mode su
tutti, ma anche The Cure, Kraftwerk e Alphaville. La componente strumentale
è la parte più importante del disco, con ottime ambientazioni new wave
e sperimentazioni di vario genere molto interessati. Le liriche sono
in lingua tedesca, filtrate e robottizzate; sembra proprio che Eric voglia riporcorre
una strada già conosciuta con i Kraftwerk, per descrivere una società
che va verso l'automazione dell'uomo e il titolo enfatizza sicuramente
questa attitudine: "Automatik" appunto. La somiglianza con i Kraftwerk
si fa sentire soprattutto in "Feuer" che ricorda un pò "The Man Machine"
mentre gli altri brani si avvicinano più al Depeche Mode Style. L'intero
album è caratterizzato da un uso massiccio di elettronica, realizzato
con sintetizzatori e loop che si rincorrono per tutto il disco. In generale
il disco è molto buono, certo, non è un album innovativo ma le canzoni
sono tutte piacevoli e ben fatte. Sicuramente da non perdere per chi ama la new wave e l'elettronica
anni '80.
Alex Questa recensione è stata letta Copyright 2006-2008 - www.musicunderground.org - All right reserved |