Intervista:
1) Sappiamo che quando parliamo di una band è molto importante il monicker,
il vostro mi incuriosisce molto, da cosa deriva?
Deriva dal "ROCKY HORROR PICTURE SHOW"… ma fondamentalmente è nato per caso…
di sicuro non si può dire che sia usuale.
2) Quali sono state le influenze musicali ed artistiche che vi hanno
accompagnato nella realizzazione di questo album?
Credo che a livello musicale ognuno abbia portato le proprie esperienze, che sono l'una diametralmente
opposta all'altra, questo ci ha sicuramente arricchito, ed al momento della realizzazione dell'album è
bastato attingere in questo grosso pentolone per tirare fuori quello che sarebbe stato il nostro "crossover style".
3) Nei vostri pezzi è possibile intuire una certa attitudine politica. Vi identificate in questa prospettiva?
Quello di cui parliamo nei nostri pezzi è la nostra vita, tra le sue sfaccettature c'è
la politica come ci sono mille altri argomenti, e noi ci identifichiamo in ognuno di essi.
4) Quali sono le vostre aspettative dopo l'uscita di questo album?
Per ora prosegue il "DRITTO IN FACCIA TOUR", ma siamo già al lavoro sui nuovi brani
che comporranno il nostro prossimo album.
5) Cosa cercate di trasmettere al pubblico tramite le vostre canzoni?
La rabbia contro chi ci reprime e la passione per la musica!
6) Che importanza date, nella vostra vita artistica, alle esibizioni live?
Il live è il momento in cui incontri il pubblico e finalmente puoi vedere cosa realmente pensa
dei tuoi brani. Per noi ha una grande importanza, lo dimostra il fatto che né abbiamo fatti oltre 100
in poco più di un anno.
7) Come dice il titolo stesso, questo album va proprio "Dritto in faccia".
Cosa pensate delle critiche che potreste ricevere dopo i temi trattati nel vostro ultimo lavoro?
L'album è stato recensito già da parecchie web-zine e magazine specializzati, da tutti abbiamo ricevuto solo
complimenti per gli argomenti trattati, questo per noi è un ulteriore stimolo.
8) Potete parlarci un po' del tour di "Dritto in faccia"?
E' un tour nazionale che conta oltre 100 concerti
in poco più di un anno, è partito nella primavera
'05 (PUGNI AL VENTO TOUR - ndr) per presentare il
nostro singolo radiofonico e da allora non si è mai fermato,
portandoci sul palco assieme a grandi nomi quali: "24 GRANA", "ALMAMEGRETTA", "BAMBOLE DI PEZZA", "LOS FASTIDIOS",
"SMOKE" (ex Reggae National Tickets), "CISCO" (ex Modena City Ramblers) e "FOLKABBESTIA".
9) Dove è distribuito?
L'album, sia la versione base che la "special-edition" fresca di stampa, è distribuito in tutta Italia ma anche
all'estero: Svizzera, U.S.A., Repubblica Ceca, Malesia, Canada, Nuova Zelanda, Russia e Francia.
10) Ci potete parlare un po' delle collaborazioni che avete avuto nella realizzazione di questo CD?
L'album è stato registrato presso lo studio della "Milosci records", il mixaggio è stato invece fatto da Franco Fucili
della "Kiu records" presso l'"Alos recording studio".
La grafica è stata realizzata dall'"E-Visual" di Bologna, che ha curato inoltre tutto il nostro merchandise.
11) Come e quando sono nati i "RHFS"?
Nella nostra mente sono nati nel dicembre '02, con la voglia di unire il rap alla musica strumentale,
ma la loro reale data di nascita risale alla primavera '05.
12) Come è la scena musicale nella vostra città?
Non è un gran che, ci sono pochissimi buoni artisti, dozzine di cover-band e nessun posto in cui suonare.
13) Quali sono i vostri idoli in ambito musicale? E i vostri ascolti più frequenti?
Io personalmente ascolto molto Casino Royale, Assalti Frontali e Korn, mentre se ti dovessi fare il nome di
un "idolo", direi: RAGE AGAINST THE MACHINE.
14) Secondo voi negli ultimi decenni il Rock si è evoluto o è decaduto?
Non credo si possa generalizzare, grazie ad alcune band si è evoluto e grazie ad altre
è decaduto, l'importante è che sia vivo!
Grazie per l'intervista e in bocca al lupo per la vostra carriera.
Grazie a voi ed un saluto ai lettori di "MusicUnderground"!
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