RECENSIONE
Recensione:

1. L'urlo (parte prima)
2. Capo delle volte
3. This smells like love
4. Orizzonti
5. Main in the paint

Kodama - "Two days at the Animal House"
Autoprodotto 2007

Ascoltando Il demo dei KODAMA, analizzando la loro musica, il loro genere e la loro propensione musicale, la loro corrente di pensiero, la cosa che più colpisce è la capacità di questi ragazzi di creare quello che hanno dentro il cuore, la loro musica rispecchia appieno le loro esigenze musicali esposte a mio avviso benissimo nei loro testi, molto ben strutturati e organizzati. Il loro è un rock alternativo legato soprattutto ai CSI, se ne possono trovare sfumature in tutti i pezzi del demo, anche se l'originalità rimane nei KODAMA sempre presente. Notevole è anche l'influenza dei DOORS specie nell'uso delle chitarre pulite quasi echeggianti. L'Urlo parte prima (immagino ci sarà poi una seconda parte visto che nel demo non esiste!!!!) è a dir poco sognante, con un intro molto ben curato di chitarra doorsiana che mi porta alla mente la celeberrima "The End" ed un testo da brivido, recitato e non cantato ma di notevole impatto sull'ascoltatore. Molto buona l'organizzazione di tutto il brano con chitarre pulite e distorte che quasi dialogano tra loro. Capo delle Volte raccoglie un po' tutto il seminato dell'Urlo, elaborandone la parte più graffiante e controversa e trasformandola in melodia. Ottima prova del cantante che dimostra una buonissima personalità lasciandosi coinvolgere ottimamente dai testi. This smells like love la possiamo considerare come la ballad del demo, anche se nasconde anch'essa la sua parte di rabbia e cattiveria intesa in senso lato!!! Orizzonti è la più personale delle 5 traccie, molto introspettiva e riflessiva me ricca comunque di ottime parti strumentali e delle buone liriche. Man in the paint racchiude in un'unica traccia tutto quello sentito prima, facendoci quasi un sunto dell'intero demo. Per concludere I Kodama dimostrano una buona propensione al rock alternativo ribelle, come detto prima, quello dei CSI e se vogliamo dei DOORS. Risultano essere comunque originali e fantasiosi nella stesura dei pezzi tutti ottimamente arrangiati. Molto meglio le tracce cantate in italiano, ma questo è soltanto un mio punto di vista. Bravi KODAMA, aspettiamo il vostro prossimo lavoro.

Contatti: www.kodama.tk

Roberto De Zorzi

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