RECENSIONE
Recensione:

1. Cielo
2. Leo
3. Situazione difficile
4. Come un fiore
5. Mio fratello minore
6. Adesso si
7. L'uomo dentro
8. Albion
9. Cassiopea
10. Ignazio/Flow

Stefano Giaccone - "Come un fiore"
La Locomotiva/Venus 2007

La Locomotiva presenta il nuovo disco di Stefano Giaccone, "Come un fiore", a distanza di un anno dal precedente "Tras os montes". In "Come un fiore", Stefano continua la strada intrapesa con "Tras os montes", cioè una dimensione acustica ma con delle importanti novità. Innanzitutto una marcata presenza elettrica nella "Title-track", il cui arpeggio la rende quasi rockeggiante e la scelta dell'argomento del concept: la morte. Notevole è la profondità e la significatività delle liriche come in "Tras os montes", ma questa volta l'autore realizza un concept incentrato sulla tematica della morte, dieci intense ballate unite da un unico filo conduttore, un filo molto sottile in cui l'espressione lirica e strumentale di Stefano rimagono perfettamente in equilibrio. un concept che può ricondursi al filone rappresentato come icona da "Non al denaro, non all'amore ne al cielo" di Fabrizio De André, quindi un concept in stile anni '70. Stefano ci parla di una morte che può avvenire in vari modi: per droga, per suicidio, silenziosa, violenta ma il risultato non cambia, la morte arriva comunque e nelle sue canzoni si percepisce quel senso di impotenza e di malinconia che l'uomo prova dinanzi all'inesorabiltà della morte. La cosa che mi ha sorpreso di questo CD è che sulla copertina non c'è scritto soltanto Stefano Giaccone, ma anche Airportman, Dylan Fowler (che aveva già partecipato in "Tras os montes"), Art, Ale Malaffo, Gigi e Tomi dei Perturbazione. Infatti questo è un lavoro corale amalgamato con maestria da Stefano, a cui ha dato la sua forte impronta, la sua forte inclinazione cantautoriale che lo rende una perla di saggezza nel panorama della musica d'autore italiana. La sua voce accompagna con dolcezza le parti strumentali suonate con maestria dai suddetti musicisti, senza alzare mai la voce, quasi per non disturbare il cammino della morte che avanza. Bellissime anche le cover soprattutto "Adesso si" di Sergio Endrigo. Bellissimo questo album di Stefano Giaccone & soci!!!


Contatti: www.la-locomotiva.com

Alex

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