RECENSIONE
Recensione:

1. We will not
2. Mondi sconosciuti
3. Lsd
4. Anima lisergica
5. Regina del perché
6. Dea
7. Sei vivo

The Echos - Trip
Kat records 2008

Già dal nome della band e dal titolo del disco si può intuire il tipo di musica suonato da questi ragazzi; un rock anni '70 con forti richiami psichedelici, hard e progressive. Ma la novità di queste tracce sta nella freschezza e nell'attualità dei suoni, che si rifanno si agli anni '70, ma in chiave moderna, sulle tracce del filone indie. Importante è anche il lato melodico delle song, molto ricercato nei ritornelli, che caratterizza abbastanza lo stile di questa band. La struttura portante delle song è trascinata da una chitarra seventies non eccessivamente grezza, da massicci pad di tastiere e da un organo Hammond che ci ricorda che siamo negli anni '70 tante volte ce ne fossimo scordati, ma nel complesso le influenze che si percepiscono in "Trip" sono piuttosto varie. Ad esempio "We will not" è caratterizzata da uno stile molto hyppie (assolo tipicamente seventies stile Jethro Tull), che si alterna a momenti proiettati più sull'hard melodico. "Mondi sconosciuti", "Dea" e "Sei vivo" sono impostate su sonorità piuttosto attuali, riconducibili al filone rock indie, ma con dei ritornelli onirici che ci portano indietro nel tempo La strumentale "Lsd" è orientata verso sonorità piuttosto dark con importanti elementi prog e psichedelici. Con "Anima Lisergica" e "Regina del perché" tornano gli anni '70 attraverso un energico rythm 'n' blues. "Trip" degli Echos è un CD molto maturo: i ragazzi dimostrano di avere delle ottime capacità e diverse influenze che riescono ad amalgamare con naturalezza creando delle composizioni molto valide sia sul piano tecnico che su quello compositivo. Veramente bravi!"

Contatti: www.myspace.com/theechosbn

Alex

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