RECENSIONE
Recensione:

1. Disperanza
2. Trottole
3. Pomeriggio limpido d'inverno
4. Vento d'Africa
5. Filastrocca
6. La mia impronta
7. Vivo
8. Certe cose di me
9. La mosca
10. In ogni fede

Edoardo Cerea - Disperanza
La Locomotiva/Venus 2007

Quando la musica d'autore si fonde con l'energia del rock: questo è "Disperanza" di Edoardo Cerea. Si proprio così, Edoardo Cerea è un vero rocker, che ama esprimere le sue emozioni in modo energico ma anche più delicato quando serve. Elemento fondamentale dell'intero album è la notevole capacità di song-writing da parte dell'autore. L'arma vincente di Edoardo è sicuramente la melodia che riesce inevitabilmente a coinvolgere l'ascoltatore; tutti i brani hanno dei ritornelli che si memorizzano già dal primo ascolto. Ad esempio, mentre sto scrivendo questo articolo ho in mente il ritornello della magnifica "Disperanza" che non riesco a distogliere. C'è spazio però anche per delle bellissime ballate: "Vento d'Africa", trascinata da sensibili note di pianoforte e da un ritornello mozzafiato; la blueseggiante "La mia impronta" e l'affascinante "in ogni fede", che dopo un inizio acustico si inerpica in un arpeggio elettrificato che rimane comunque in ambito "ballad". Rock molto sanguigno quello di Edoardo Cerea che raggiunge punte molto hard in alcuni brani come "Trottole" ed altre situazioni più acustiche come "La mosca". Sostanzialmente Edoardo riesce a toccare tutte le corde del rock, c'è spazio per tutto: energia, sensibilità, introspezione e riflessione. Questo "Disperanza" di Edoardo Cerea è veramente un gran bel disco, firmato ancora una volta da LA LOCOMOTIVA!


Contatti: www.la-locomotiva.com

Alex

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