RECENSIONE
Recensione:

1. A life against
2. Another sky
3. Rock'in the free world
4. Always weird the end
5. Have a look ahead...and than turn!
6. As an enemy
7. Grown old
8. Feel safe again
9. Far out
10. Trouble

Bleeding scar - "Have a look ahead...and than turn!"
Autoprodotto 2005

Rock -Grunge che proviene direttamente da Seattle per i "Bleeding scar", sulle orme dei "Pearl Jam", "Nirvana", "Soundgarden" e "Alice in Chains". La cosa strana di questo demo sta nel fatto che i "Bleeding scar" siano una one man band. Situazione abbastanza insolita per questo genere di musica, infatti i "Bleeding scar" corrispondono al nome di Mimmo Ripa che firma testi e musiche di tutti i brani di questo demo, tranne "Rock'in the free world", cover di Neil Young. Mimmo decide di intraprendere questa strada dopo vari anni di militanza in vari gruppi rock del sud-pontino laziale, in seguito a incomprensioni e incompatibilità che si sono verificate all'interno di essi, mettendosi in proprio e, dimostrando fra l'altro, di avere le idee ben chiare. Dal punto di vista compositivo e degli arrangiamenti questi brani seguono la linea della scuola grunge di Seattle postpunk degli anni '90. Chitarre distorte e arrabbiate si alternano ad altre più pulite ed arpeggiate; accordi lunghi a volte stoppati; la voce che si ispira a quella di Eddie Vedder dei "Pearl Jam" molto spesso accompagnata da cori. Sicuramente quando si decide di suonare un genere ben definito viene meno l'originalità e la personalità dell'autore, comunque ci sono dei pezzi che escono un po' dallo schema portante dell'album, come la bella ballata acustica "Far out" e l'arrabbiata "Trouble" che sfocia con la sua carica verso sonorità e venature tipiche del rock 'n' blues. La prima traccia, "A life against" è un vero e proprio inno grunge-rock-blues, così come "Always weird the end" e "As an enemy", poi ci sono le nirvaniane "Another sky" e "Have a look ahead...and than turn!" Essendo un demo la registrazione non è perfetta, la chitarra distorta a volte sembra un po' debole, non regge l'intensità negli accordi lunghi e comunque risulta essere un po' cupa; anche la voce potrebbe essere migliorata anch'essa un po' opaca. In generale il groove potrebbe essere più compatto. Sicuramente grande coraggio e grande impegno per Mimmo Ripa che comunque sarà ripagato, perché questo demo è veramente interessante, considerando anche che è il primo da solista.

Contatti: www.bleedingscar.altervista.org

Alex


Copyright 2006-2007 - www.musicunderground.org - All right reserved