INTERVISTA
Intervista:

1. Come nasce la label????

Eh, come tante etichette indipendenti italiane siamo semplicemente un gruppo di persone unite dalla passione per la musica che ha deciso di dare un piccolo contributo alla causa del rock… quindi, come quasi tutti i colleghi delle varie etichette sparse per lo stivale siamo dei personaggi un po' naif che ascoltano demo, vanno ai concerti, selezionano materiale e si danno da fare dicendo qualche si e molti no… Autolesionismo, innanzitutto! Scherzo… devo premettere che siamo un'etichetta un po' anomala e ti spiego in sintesi come e perché lavoriamo "a modo nostro". Non operiamo come le tradizionali etichette (che si occupano di tutti gli aspetti della produzione di un disco, investendo e quindi dovendo rientrare dell'investimento tramite la vendita dei dischi). Il nostro obiettivo è quello di dare risalto a band che sono già mature e autosufficienti al punto da avere lavori pronti per il pubblico ma che per vari motivi non riescono a trovare una giusta collocazione sul mercato. La tecnologia ha reso possibile la realizzazione di registrazioni a basso costo ma di ottimo livello qualitativo e se una band è abbastanza in gamba può riuscire ad arrivare ad autoprodurre il proprio lavoro senza dover ricorrere all'aiuto della classica casa discografica. Se consideri che vendendo musica "liquida" e non più sul classico supporto fisico (cd, per intenderci) i costi di stampa e distribuzione si annullano, teoricamente una band può arrivare al pubblico senza il bisogno di intermediari. Noi diamo una mano a chi, secondo noi, ha le caratteristiche giuste per essere proposto al pubblico così com'è. Utilizziamo il canale distributivo digitale: siti e portali specializzati che arrivano a coprire tutto il mondo garantendo alle nostre band una esposizione notevole e, cosa non di poco conto, un margine di guadagno maggiore per gli artisti. Il nostro intento sta anche nel nostro nome: lo sai che le nutrie, prima di ridursi a vivere come i ratti (tanto da essere anche scambiate spesso per questi) erano animali da pelliccia pregiati? Poi la moda è cambiata, nessuno voleva più quel tipo di pelliccia e gli allevamenti sono stati svuotati… Ecco, noi abbiamo l'ambizione di individuare le "nutrie" che vivacchiano nel sottobosco del rock per aiutarle ad emergere e a far vedere quel che valgono realmente!

2. Quali sono i problemi ???

Beh, preferisco non pensarci e passare alla domanda successiva! I problemi sono tanti, ma cerchiamo di affrontarli con lo spirito giusto. Piuttosto vorrei citare un paio di cose che mi danno fastidio nell'atteggiamento di band e addetti ai lavori. Noi cerchiamo la collaborazione sempre, perché è nella nostra natura e mi sono reso conto che non appena uno raggiunge un minimo di posizione nel settore diventa "intoccabile"… è giusto che uno difenda il proprio orticello, ma io vedo il crescere delle altre realtà come un valore e non come una concorrenza. C'è anche una gran confusione sul tema del diritto d'autore e credo che le band vedano la S.i.a.e. come un nemico, invece che come fonte di tutela e guadagno.

3. Con quali gruppi state lavorando ?

Essendo dei nani in un mondo di giganti (o presunti tali) ed essendo anche appena nati, preferiamo concentrarci su pochi lavori per seguirli meglio. Esce in questi giorni il primo album dei Polar for the Masses, dal titolo "Let me be here" (da comprare immediatamente!!!) e stiamo lavorando per la promozione del gruppo. Contemporaneamente stiamo ascoltando materiale, abbiamo tre band in trattativa ma non voglio fare nomi finchè non avremo concluso. Ci deve piacere! E deve condividere il nostro modus operandi. Vogliamo che le band crescano col nostro aiuto e non le consideriamo una nostra proprietà. Abbiamo scelto di operare in via non esclusiva: le nostre band sono libere di avere altri distributori (per il supporto fisico, per esempio).

4. Avete dei rapporti con altre indie ?

Certo! Siamo appena nati, qualcuno lo abbiamo appena conosciuto (in questo il M.e.i. aiuta molto) e qualcuno lo conoscevamo gia. Comunque approfitto della domanda per chiarire che cerchiamo la collaborazione: ci siamo resi conto di avere messo in piedi una cosa che può tornare utile anche ad altre label. Ne stiamo gia parlando con qualcuno e credo che la cosa possa essere interessante. In effetti possiamo offrire un servizio di distribuzione digitale mondiale semplice da gestire, remunerativo e trasparente. E il fatto che siamo specializzati nella distribuzione digitale non significa che disdegniamo quella fisica.

5. Progetti futuri?

Si. Arricchire le nostre band, sconfiggere la pirateria musicale, far crescere il panorama artistico italiano in qualità e quantità, far diventare l'industria musicale il settore più importante della nostra economia, sconfiggere la fame nel mondo…no, forse a quest'ultima voce non riuscirò ad arrivare…

6. Quali sono le soddisfazioni e le sconfitte che hai avuto nel fare questo lavoro?

Beh, anagraficamente la nostra etichetta è un po' troppo giovane per potersi guardare indietro e tirare le somme del proprio lavoro. Diciamo che per ora (ma credo che lo sarà sempre) siamo rimasti piacevolmente sorpresi nello scoprire che esistono molte persone che hanno più esperienza di noi che sono felici di darti un consiglio prezioso quando glielo chiedi, un aiuto gratuito anche quando non lo chiedi e che sono pronti a spendersi per darti una mano senza chiederti niente in cambio.

www.blacknutria.com

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