INTERVISTA
Intervista:

1) Da dove nasce la tua musica?

La mia musica nasce conseguentemente alla mia attività onirica, in quanto non è affatto raro che al risveglio, dopo un sonno di media durata, mi resti in mente una melodia particolare o più spesso un giro armonico alla stregua di alcune immagini del sogno stesso. Così è stato per esempio per "In epica memories" o "Photonostalgia" e soprattutto alcune pre produzioni intitolate Untitled I, II, III, IV presenti sul myspace di Arctic Plateau (www.myspace.com/arcticplateau). Il resto della musica che abitualmente scrivo prende spunto dal grande senso di nostalgia che provo di fronte ai miei più vari ricordi, quindi sostanzialmente è una musica che vive DEL passato ma non NEL passato, per quel gran senso di malinconia che il presente ed il futuro, proprio perchè l'uno si vive qui ed ora e l'altro ci è ignoto, non possono trasmettere. I testi possono invece nascere prima della musica (On a sad sunny day) o dopo (Coldream); nel primo caso molto spesso sono estratti di scritti personali tradotti in lingua Inglese e seguono una loro metrica che va adattandosi man mano al corpo della canzone, anche in maniera discontinua; nel secondo caso le parole sono guidate da ciò che la musica stessa mi suggerisce, come è naturale pensare.

2)Quali sono le tue principali fonti di ispirazione?

Traggo ispirazione dagli avvenimenti della mia vita o dalla morte, intesa come elemento trascendentale della vita stessa. Inutile negare che l'amore, i sentimenti, hanno un ruolo comunque primario come fonti d'ispirazione. Essi forse sono la cosa più forte e solida che abbiamo e su cui amo fare spesso presa, senza temere mai di descriverne i contrasti e le sfumature, pur utilizzando un linguaggio narrativo molto semplice. Inoltre il mare, l'acqua, è l' elemento principe che caratterizzerà sempre la mia musica.

3) Hai già del nuovo materiale pronto?

Si. Sul finire del 2007 ho scritto e registrato le pre produzioni di altri 7 o 8 brani che considero buoni. Alcuni di essi sono sul myspace e per la maggior parte sono brani cantati in Inglese, ma non so quando potrò entrare in studio a registrarli visto che "Coldream" deve ancora andare in stampa. Inoltre sto scrivendo e registrando il provino di un nuovo brano che sarà molto d'impatto e ne sto studiando i contenuti armonici per cercare di SPERIMENTARE la lingua Italiana si di esso. Sarà una bomba.

4) Quanto tempo dedichi alla musica?

Il tempo è necessario se si studia a fondo uno strumento in particolare e in quel caso, qualsiasi musicista te lo dirà, il tempo non basta mai. Nel mio caso specifico parlerei di ENERGIE da dedicare; in passato ho riversato parecchio tempo nello studio, seppur da autodidatta principalmente (a parte 2 anni di lezioni di chitarra classica in cui mi destreggiavo, a 10 anni di età, tra i metodi Sagreras). Dedico alla musica le energie necessarie per venirne ripagato in musica e sono molto vulcanico in fase di scrittura e arrangiamento.

5) Stai facendo qualche concerto o stai distribuendo il tuo CD?

C'è da fare una premessa; il progetto Arctic Plateau nasce come one-man-band un anno fa circa e in quel periodo non ho mai sentito l' esigenza di portare questa musica al di fuori di uno studio di registrazione. Ora chiaramente le cose stanno cambiando, ho molti riscontri positivi e sto cercando di rielaborare il tutto in chiave live. Anche questo è un aspetto che mi porta via energie, in quanto esigo che nulla sia fine a se stesso e lasciato al caso, dall'approccio prettamente tecnico inteso come strumentazione fino al suono di base, dalla scelta dei musicisti che saranno con me, fino al posto in cui suonare. Tutto viene amplificato dal fatto che non si parte da una band che realizza un disco e lo va a suonare live come di norma avviene; In questo caso tutto è immensamente più complicato e lento da gestire, ma sono convinto che possa essere il metodo migliore per me e la mia musica, che non richiede un immagine o un attitudine specifica. Sono in contatto con alcune etichette estere ed è un momento di attesa per l'album, pur non disdegnando l'autoproduzione nel caso non avvengano accordi fra le parti o non ci sia un chiaro intento a collaborare in modi per lo meno dignitosi. Ho avuto varie proposte di Coproduzioni, che sinceramente non mi interessano e non ritengo siano nello spirito del progetto Arctic Plateau. Per la distribuzione tutto dipenderà dall'esito di questi aspetti, per niente marginali.

6) A quale canzone delle presenti nel demo ti senti più legato?

A tutte, indistintamente, ma "On a sad sunny day" rappresenta per me qualcosa di infinitamente ineluttabile, delicato e prezioso; A volte nelle giornate di sole avvengono le cose più tristi e soltanto i sentimenti possono riscattarne l'oblio. Bisognerebbe imparare a farne tesoro.

7)C’è un brano famoso che avresti voluto scrivere tu?

Si. A night like this, dei Cure.

8)Perché il nome Arctic Plateau?

"Nella risposta sessuale nel corpo di uomini e donne quando fanno l'amore, la Fase di Plateau è caratterizzata da un aumento progressivo delle sensazioni di piacere, fino a raggiungere l'orgasmo."(Da Google) Cristallizzare quel momento, congelarlo (Arctic) quasi per renderlo eterno, equivale per me al momento in cui nello scrivere un brano riesco ad dilatarne le caratteristiche, fino al punto di vederne, o intravvederne, la risoluzione; l'orgasmo. Un gioco di parole che equivale alle sensazioni che provo quando un brano che sto scrivendo mi cattura veramente e di volta in volta mi emoziona fino alla fine.

9)Che genere di musica ascolti?

Prevalentemente Shoegaze e affini, ma ascolto comunque di tutto senza badare troppo al genere. Ska a parte.

10) Cosa pensi del panorama musicale attuale?

Penso che ci sia musica sopravvalutata e musica sottovalutata. In Italia soprattutto penso ci sia poca attenzione da parte di chi ascolta e poco interesse in senso generale. Apprezzo Klimt1918, Novembre, Muven, Moka, Nevae e altri grandi gruppi di Roma.

11)Nella recensione del disco ho citato Pink Floyd e Porcupine Tree… ti riconosci nel loro stile musicale?

L'accostamento mi lusinga e mi fa molto piacere che tu colga l' aspetto psichedelico della mia musica. Quelli che citi nella recensione sono grandissime band a livello Internazionale.

Saluta come vuoi gli amici di musicunderground!

Grazie a te innanzitutto per lo spazio e la bella recensione sul promo e grazie a chi mi scrive facendomi ancora i complimenti. Colgo l'occasione per augurare un Buon 2008 a tutti. Tenete d'occhio il Myspace, spero presto di poter offrire news gradevoli su qualche data live e altro, nonchè un sito per gli aggiornamenti. Intanto potete contattarmi direttamente a:
info@arcticplateau.com
www.myspace.com/arcticplateau
Ciao


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